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datemercoledì 05 ottobre 2011time09:30 99 Visualizzazioni
Trieste e le culture del mare
Presentazione della Giornata di studi

Mercoledì 5 ottobre, a partire dalle ore 9.30, presso la Sala conferenze della Biblioteca Statale di Trieste, avrà luogo una giornata di studi interdisciplinari dal titolo

Trieste e le culture del mare: navigazioni interculturali

organizzata dal Dipartimento di Filosofia, Lingue e Letterature dell’Università degli Studi di Trieste,

in collaborazione con la Biblioteca Statale, l’Associazione Spaesati e l’Alliance française di Trieste.

La manifestazione costituisce il secondo appuntamento di una “due giorni” interdisciplinare (la prima tornata si tiene il 3 ottobre) con cui il Dipartimento di Filosofia, Lingue e Letterature si propone di affrontare, attraverso molteplici prospettive, lo studio dei sensi e dei significati del mare.

Il convegno, che non a caso si tiene a ridosso di una manifestazione particolarmente importante per Trieste qual è la Barcolana, è dedicato allo studio e all’analisi delle molteplici rappresentazioni del mare nelle arti, nelle letterature e, in generale, nelle attività intellettuali dell’uomo. A discuterne sono stati invitati alcuni studiosi del nostro Ateneo e di altre Università italiane e straniere, cui è affidato il compito di indagare le forti valenze storiche, culturali e metaforiche che il mare ha sempre avuto per le civiltà che vi si affacciano su di esso. Gli spazi rappresentati sono molteplici: nordici e meridionali, familiari e lontani, ma lo sforzo comune è quello di interrogarsi sui “sensi” del mare nella storia culturale, adottando una metodologia geocritica multifocale che, partendo dallo studio dello spazio geografico, permetta di coniugare aspetti ideologici, sociali e teorie letterarie con concetti filosofici e necessità quotidiane.

Al centro della maggior parte degli interventi figura il Mediterraneo (e l’Adriatico) come spazio geopolitico e simbolico insieme, accanto ad altri mari delle civiltà Europee ed Euroasiatiche, ad ampliare in chiave comparatistica la riflessione tematica e metodologica.

Il Convegno – che è stato organizzato da Roberta Gefter, Paolo Quazzolo e Anna Zoppellari – costituisce la continuazione di un’attività di ricerca pluriennale sull’identità marina e marittima nella cultura letteraria di Trieste e delle letterature europee, che ha già visto la realizzazione, nel 2007, di un convengo dal titolo Transatlantici e altri bastimenti: transiti, desideri, memorie i cui atti sono stati recentemente pubblicati nella rivista del Dipartimento “Prospero” (XIV).

La giornata di studi del 5 ottobre è divisa in tre sessioni, ciascuna delle quali dedicata a una particolare tematica. Vi partecipano Cristiana Baldazzi, Cristina Benussi, Renzo Crivelli, Giovanni Ferracuti, Roberta Gefter, Massimo De Grassi, Andreina Milan, Roberto Nepoti, Caroline Patey, Marco Piccat, Paolo Quazzolo, Laura Scuriatti, Sergio Zilli, Anna Zoppellari.

Nel corso della mattinata si discuterà di Figure e rappresentazioni del mare nel teatro, nel cinema e nelle arti figurative; la seconda sessione (ore 11.45) tratterà di I racconti del mare: archetipi, simboli, immagini e metafore letterarie; nel corso del pomeriggio (dalle ore 15.00) si tratterà di Storia, territorio e urbanistica delle civiltà marittime.

A conclusione dei lavori, avrà luogo un intervento dello scrittore e artista marocchino Mahi Binebine, ospite della rassegna s\paesati 2011.