lunedì 10 maggio 2010
18:00 192 VisualizzazioniL'Alliance Française de Trieste in collaborazione con il WWF vi invita alla Conferenza "La conservazione delle risorce idriche in Francia" con Cinzia Salvador lunedi 10 maggio 2010 ore 18.00presso la Sede del WWF- sala conferenza-Via Rittmeyer, 6
mercoledì 05 maggio 2010
00:00 122 Visualizzazioni
NODODOCFEST
4°Festival Internazionale del Documentario
5 - 10 maggio
Quarta edizione per il Festival Internazionale del Film Documentario NodoDocFest, a Trieste dal 5 al 10 maggio nella consueta cornice del Cinema Ariston, ed è un’edizione dedicata a Carole Roussopoulos, grande cineasta francese, scomparsa di recente, a cui il Festival ha dedicato un’ampia retrospettiva nel 2009.
L’omaggio italiano di quest’anno va ad Ansano Giannarelli, un’esploratore per eccellenza, primo in Italia ad utilizzare attrezzature leggere per portare il cinema documentario dove fino ad allora non era mai stato: dal deserto all’oceano. Il suo cinema documentario riporta al centro l’uomo e la sua storia, e ci fa pensare ad un passato prossimo in cui il cinema è stato un importante strumento pedagogico e umanistico, oltre che un lavoro e un’arte
L’omaggio internazionale va invece a Jean Rouch, uno dei più vivaci interpreti del documentario etnografico con i suoi 150 film in un continuo dialogo tra Europa e continente africano, lavorando ai confini tra finzione e documentario, utilizzando precocemente tecniche rivoluzionarie quali la macchina da presa 16mm a spalla o il suono in presa diretta ed esplorandone le conseguenze sulle condizioni di ripresa sulla forma stessa del film,
La dimensione africana in cui si cala il NodoDocFest ci porta a voler presentare al pubblico anche il cinema di un grande regista senegalese scomparso anch’egli di recente Samba Félix Ndiaye, per l’interesse lucido e affettuoso per la propria terra, la ricchezza delle sue esperienze e la varietà dei suoi strumenti intellettuali che rendono il suo cinema capace di conciliare cura formale ed impegno etico.
Uno sguardo sulla storia di Trieste verrà fornito attraverso la preziosa proiezione delle pellicole del fondo U.s.i.s. di Trieste. La sezione vedrà proiettate alcune delle 506 pellicole realizzate dall’ U.s.i.s. (United States Information Service) a sostegno dello European Recovery Program (ERP), più noto come Piano Marshall; documentari realizzati per lo più tra il 1948 e il 1953, con scopi di propaganda, didattici o informativi. Il materiale selezionato è parte della storia della Città di Trieste e rappresenta nella sua unicità un repertorio raro e fondamentale della Storia del Cinema.
Il NodoDocFest si spingerà anche Verso Oriente con la “neonata” sezione del Festival
Spazio all’architettura e a come essa viene vissuta in ArchINdoc, sezione del Festival dedicata alla relazione tra il documentario e l’architettura a cura di Faltwerksalon 20x30 Salone Gemma, che propone per la 4° edizione del NodoDocFest una lettura sulla condizione urbana attuale e sulle relazioni umane che s’intrecciano nello spazio abitato della città contemporanea. Socializzazione, dialogo, ma anche convivenza e relazioni, i temi che quest’anno saranno affrontati, presentando l’opera di alcuni giovani e già affermati autori.
Infine la sezione Panorama, nuove tendenze del documentario presenta le più recenti produzioni di cinema documentario da tutto il mondo. In particolare la sezione vuole portare alla luce le opere più rappresentative e coraggiose, che hanno avuto la capacità di affrontare in maniera non convenzionale il racconto della realtà.
Sarà invece Rock&Doc a chiudere come ogni anno le giornate di proiezione del NodoDocFest.
Scarica il programma (.pdf)
Tutte le proiezioni si svolgeranno presso il Cinema Ariston
Viale Romolo Gessi, 14 - Trieste
venerdì 16 aprile 2010
17:00 260 Visualizzazioni
All'occasione del 3° Convegno Nazionale delle Af d’Italia
L'Alliance française de Trieste
nel Cinquantenario della sua fondazione,
ha il piacere di invitarvi venerdì 16 aprile alle ore 17
alla ceremonia di conferimento della qualifica
di Socio Onorario allo scrittore Claudio Magris
Interveranno i traduttori francesi
M. e M.me Jean e Marie-Noëlle Pastureau
Sala Maggiore della Camera di Commercio, Piazza della Borsa, 14

Interviews: Stefano Fantoni; Domenico D'oria; Dritan Xhelili
Claudio Magris; Jean Pastureau; Marie-Noëlle Pastureau
Trieste, 16 - 17 aprile 2010
3° Convegno Nazionale delle
ALLIANCES FRANÇAISES d’Italie
« La Francophonie entre l’Adriatique et les Balkans »
I 50 anni dell’Alliance française de Trieste
Con Claudio Magris e i traduttori
M. e M.me Jean e Marie-Noëlle Pastureau
per parlare di Francofonia tra l'Adriatico e i Balcani
Avere cinquant’anni e non dimostrarli sembra essere il motto dell’Alliance française di Trieste, l’importante istituzione che ormai da mezzo secolo è protagonista nella vita culturale di Trieste, con oltre 300 tra studenti e soci che ogni anno la frequentano, partecipano alle rassegne di film in lingua originale, agli incontri con scrittori e artisti di fama internazionale ed utilizzano la ricca biblioteca e videoteca (oltre 10.000 volumi, 700 fra dvd e videocassette, giornali e riviste).
Da 50 anni l’Alliance française prepara con i suoi corsi gli studenti ai programmi di scambio Erasmus e i professionisti ad esperienze di lavoro ed aggiornamento nella diplomazia così come nella ricerca nei paesi francofoni.
Venerdì 16 e sabato 17 aprile l’Alliance française di Trieste celebrerà i suoi 50 anni di attività nel capoluogo giuliano ospitando il 3° Convegno Nazionale delle ALLIANCES FRANÇAISES d’Italie, in cui le delegazioni AF di tutte le regioni italiane e dei Paesi Balcani discuteranno di Francofonia fra l’Adriatico e i Balcani, avendo individuato proprio in Trieste la città trait d'union dell'area adriatico-balcanica.
L’ospite d’onore dell’incontro aperto al pubblico che si svolgerà venerdì 16 aprile (inizio alle 16.30) presso la Sala Maggiore della Camera di Commercio di Trieste sarà Claudio Magris. Lo scrittore riceverà il riconoscimento di Socio Onorario. Accanto a lui saranno due ospiti d’eccezione: M. e M.me Jean e Marie-Noëlle Pastureau, traduttori di Magris in Francia. Sarà l’occasione per un confronto proprio sui temi della traduzione e anche per una testimonianza sulla popolarità di Magris oltralpe.
I coniugi Pastureau hanno curato la traduzione di gran parte dei libri dello scrittore triestino e quelli di altri importanti scrittori italiani contemporanei fra i quali Carlo Emilio Gadda, Lalla Romano, Giorgio Voghera, Predrag Matvejevic - e negli scritti di montagna Dino Buzzati e Walter Bonatti - facendo anche parte della scuderia dei traduttori dell’editore Gallimard. I Pastureau sono anche autori di poesia, narrativa e numerosi saggi e articoli sui temi della letteratura, della traduzione (L'Europe des traducteurs, Problemi di onomastica e L'école de Trieste).
Ad aprire l’incontro di venerdì pomeriggio sarà il professore Stefano Fantoni, qui nella sua veste di Presidente dell’Alliance française di Trieste, che terrà un intervento sui 50 anni di attività di divulgazione della lingua e della cultura francese nel capoluogo giuliano dell’AF di Trieste.
Sabato 17 aprile presso l’Adriaco Yacht Club si svolgerà un incontro riservato alle delegazioni AF di tutte le regioni italiane e dei Paesi Balcani in cui proseguirà il dibattito sul tema della Francofonia nell’area Adriatica e nei Balcani con gli interventi del dott. Luigi Torchio (Direzione generale dell’ Ufficio Scolastico Provinciale per il Friuli Venezia Giulia), del prof. Andrea Cali (AF de Lecce) e del dott. Dritan Xihili (Direttore AF de Tirana, Albania).